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Strumenti finanziari

Cosa sono i CFD e come funzionano

I contratti per differenza spiegati nel dettaglio: meccanismo, leva, margine, costi e rischi che ogni investitore dovrebbe conoscere.

Avvertenza: I CFD sono strumenti complessi. Tra il 65% e il 82% dei conti retail perde denaro operando con CFD. Questa guida ha finalita informativa e non costituisce un invito a operare con questi strumenti.

Definizione di CFD

Un CFD (Contract for Difference, Contratto per Differenza) e un contratto derivato tra un investitore e un broker. Le due parti si accordano per scambiare la differenza di prezzo di un asset sottostante tra il momento dell'apertura e quello della chiusura della posizione.

Con un CFD non si possiede mai l'asset sottostante. Se acquisti un CFD su azioni Apple, non diventi azionista di Apple: stai semplicemente scommettendo sulla direzione del prezzo. Se il prezzo sale e hai aperto una posizione long (acquisto), guadagni la differenza. Se scende, perdi la differenza.

Come funziona la leva finanziaria

La leva finanziaria e il meccanismo che rende i CFD particolarmente rischiosi. Consente di controllare una posizione di valore superiore al capitale effettivamente investito. Con una leva di 1:30 (il massimo consentito in Europa per il forex retail), un deposito di 1.000 EUR permette di aprire una posizione da 30.000 EUR.

La leva amplifica sia i guadagni sia le perdite. Se il prezzo si muove dell'1% a favore con leva 1:30, il guadagno e del 30% sul capitale investito. Ma lo stesso vale in direzione opposta: un movimento dell'1% contrario si traduce in una perdita del 30%.

AssetLeva max (ESMA)
Forex (coppie major)1:30
Indici principali1:20
Materie prime (oro)1:20
Altre materie prime1:10
Azioni1:5
Criptovalute1:2

Margine e margin call

Il margine e la somma che il broker blocca come garanzia per mantenere aperta una posizione con leva. Il margine iniziale e l'importo richiesto per aprire la posizione. Il margine di mantenimento e l'importo minimo necessario per tenerla aperta.

Quando le perdite riducono il capitale disponibile al di sotto del margine di mantenimento, il broker emette un margin call: una richiesta di deposito aggiuntivo. Se l'investitore non interviene, il broker chiude automaticamente la posizione per limitare ulteriori perdite. Dal 2018, la normativa ESMA prevede la protezione dal saldo negativo per i clienti retail europei.

Costi del trading con CFD

I CFD comportano diversi livelli di costo che e importante conoscere prima di operare.

SpreadLa differenza tra prezzo di acquisto (ask) e prezzo di vendita (bid). E il costo principale e viene applicato su ogni operazione.
CommissioneAlcuni broker applicano una commissione fissa per operazione, in aggiunta o in alternativa allo spread. Comune sui CFD azionari.
Overnight (swap)Costo giornaliero per mantenere una posizione aperta oltre la chiusura del mercato. Si accumula ogni notte e puo incidere significativamente su posizioni tenute a lungo.
SlippageLa differenza tra il prezzo atteso e quello effettivo di esecuzione, che si verifica in condizioni di alta volatilita o bassa liquidita.

CFD e azioni reali: le differenze

Con le azioni reali, l'investitore diventa proprietario di una quota della societa, ha diritto ai dividendi e puo partecipare alle assemblee. Con i CFD, nulla di tutto questo: si negozia un contratto derivato il cui valore segue quello dell'azione sottostante.

Le azioni reali non prevedono costi overnight, non comportano rischio di leva e non scadono. I CFD, al contrario, hanno costi ricorrenti, comportano rischio amplificato dalla leva e possono essere soggetti a chiusura forzata in caso di margine insufficiente. Per investimenti di lungo periodo, le azioni reali sono generalmente piu adatte.

La regolamentazione in Europa

Dal 2018, l'ESMA (European Securities and Markets Authority) ha introdotto restrizioni significative sui CFD per proteggere gli investitori retail: limiti alla leva finanziaria, protezione dal saldo negativo, chiusura automatica delle posizioni al 50% del margine richiesto e divieto di bonus e incentivi. Ogni broker e obbligato a pubblicare la percentuale di conti retail che perdono denaro.

Per chi sono adatti i CFD

I CFD sono strumenti per trader esperti con una strategia definita, una gestione del rischio rigorosa e la consapevolezza di poter perdere l'intero capitale investito. Non sono adatti a chi cerca un investimento a lungo termine, a chi non ha esperienza di mercati finanziari o a chi non puo permettersi di perdere il denaro investito.

Consiglio: se sei alle prime armi, inizia con azioni reali ed ETF prima di considerare i CFD. Utilizza sempre un conto demo per comprendere il funzionamento della leva prima di rischiare denaro reale.

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Avvertenza: I CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdita rapida del denaro a causa della leva finanziaria. Il 72% dei conti retail perde denaro. Non investire fondi che non puoi permetterti di perdere.

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